Catania-Foggia, presentazione: Senza paura

Dario Bergamelli, in azione nella gara dello scorso anno

Dario Bergamelli, in azione nella gara dello scorso anno  Foto: Nino Russo

La presentazione della gara tra etnei e pugliesi, in programma domenica 26 marzo alle ore 14.30

SFIDA ALLA CAPOLISTA
Si torna a respirare aria di grande sfida al "Massimino": sarà pur sempre una partita di Lega Pro quella che domenica 26 marzo alle 14.30 vedrà di fronte l'una all'altra il Catania e la capolista del girone C, il Foggia allenato dall'ex milanista Stroppa, ma le due società hanno scritto pagine di storia importanti nella massima serie, nella quale sperano di riapprodare nel più breve tempo possibile. Si giocherà per la 31ª giornata; il Foggia comanda il girone con 65 punti, a più quattro sul Lecce secondo. Molto più giù ci sono i rossazzurri, da tre giornate fermi a 39 punti, al dodicesimo posto. La partita d'andata, valevole per la 12ª giornata finì 0-0. Si ricorda di quella gara, oltre alla buona prestazione degli etnei, il gol/non gol di Fornito che con una bella rovesciata colpì due volte la traversa e non si è mai capito se quella palla abbia veramente superato o meno la linea di porta. Domenica fischierà Amoroso di Paola, il quale sarà supportato da Mangino e Santoro.

CATANIA, ALZA LA VOCE
La compagine di mister Giovanni Pulvirenti, confermato da Lo Monaco come tecnico della prima squadra fino al termine della stagione, tornerà al "Massimino" dopo due trasferte consecutive e dopo la caduta con il Melfi che ha portato alle dimissioni di Petrone. Il Catania viene da tre sconfitte di fila, l'ultima delle quali è quella di domenica scorsa a Pagani nel 2-1 per i padroni di casa. Una gara nella quale i rossazzurri nei primi venti minuti sembravano avere il controllo, ma fu pura illusione in quanto poi la luce si è spenta e i campani sono passati in vantaggio. Nella ripresa quella luce sembrava riaccendersi con la ricerca del pareggio prima, poi trovato con Di Grazia, e con quella del vantaggio dopo per poi rispegnersi con il sorpasso degli avversari. A detta dell'a. d. rossazzurro il Catania è apparso impaurito e per la sfida ai satanelli lo stesso direttore chiama a raccolta i tifosi, ripetendo con convinzione qual è l'obiettivo della sua squadra: "I play-off rappresentano un campionato a parte, nessuna squadra può essere certa di vincerli, nemmeno la più forte. Siamo ad appena un punto di distanza dal decimo posto ed a quattro dalla settima posizione, dobbiamo riprenderci subito. Rimangono otto gare ed in casa affronteremo tutte avversarie che sono in corsa con noi: Virtus Francavilla, Cosenza e Siracusa. Domenica arriva il Foggia, la capolista che va come il vento. Chiediamo alla nostra gente di starci vicino". Per il tecnico Pulvirenti sarà l'esordio di fronte al pubblico di casa, nello stadio dove i rossazzurri hanno realizzato ben 33 punti, frutto di 10 vittorie e 3 pareggi, 2 sono le sconfitte; 25 gol fatti, 10 quelli subiti. L'ultima vittoria del Catania tra le mura amiche risale allo scorso 7 febbraio contro l'allora capolista Matera (2-0). Contro i pugliesi ritorna Mazzarani dalla squalifica, recupera Djordjevic.

FOGGIA, DI CORSA VERSO LA B
I rossoneri di Giovanni Stroppa sono in piena volata verso la promozione diretta nei cadetti. Domenica scorsa i satanelli hanno ottenuto un successo tanto schiacciante quanto importante nel derby contro il Lecce al "Pino Zaccheria" di Foggia: 3-0 il risultato finale. I padroni di casa hanno chiuso la prima frazione di gioco con due gol di vantaggio, siglati da Mazzeo al 28° e Coletti al 32° (bellissima rete realizzata con una botta dalla distanza, è il suo secondo centro stagionale). Nella ripresa, al 51°, la chiude Deli col suo terzo gol in campionato. Con la vittoria sui giallorossi i foggiani allungano in classifica sugli stessi cugini pugliesi e tentano la fuga. Il Foggia vince da cinque partite di fila: dopo la sconfitta nel derby col Taranto (2-0) datata 11 febbraio (prima della quale ne aveva vinte quattro sempre di fila), ha vinto consecutivamente contro Matera (3-1), Juve Stabia (1-0) e Lecce in casa, con Akragas (0-1) e Monopoli (0-2) in trasferta. Pertanto ha conquistato 9 vittorie nelle ultime 10 gare; detiene la miglior difesa del girone C di Lega Pro con 23 gol al passivo. Retroguardia meno battuta delle altre compagini sia in casa, dove ha subito 9 reti, che in trasferta dove ne ha subite 14. L'attacco foggiano non è da meno: 55 gol fatti in campionato, due in meno del Matera che ha fatto più reti nel girone C. Ma i rossoneri hanno segnato più gol delle altre squadre sia in casa, 36 reti, che in trasferta dove le reti fatte sono 25 (come quelle del Matera). Fuori casa la squadra di Stroppa ha totalizzato 26 punti, in virtù di 7 vittorie e 5 pareggi, 2 sole le sconfitte, contro Taranto e Juve Stabia (4-1); è la formazione meno battuta lontano dalle mura amiche. Tra i foggiani figurano gli ex Agazzi, titolare a centrocampo e un gol all'attivo (nel big match col Matera), Di Piazza (mancato ritorno in rossazzurro a gennaio e diatriba con Lo Monaco da ricordare) e il club manager Giuseppe Colucci. Il bomber è l'ex Benevento Mazzeo con 13 reti, dietro c'è Sarno con 8.

LA PILLOLA DEL PRE-PARTITA
Il Foggia si presenta agli occhi dei rossazzurri come un ostacolo quasi insormontabile, i numeri parlano chiaro, sia da una parte che dall'altra: se da un lato i rossoneri sono lanciatissimi verso la vittoria del campionato e sembrano non volersi più fermare, gli etnei arrancano e non riescono più a vincere. Ma c'è una statistica che fa nutrire una speranza ai tifosi dell'elefante: il Catania in questa stagione ha battuto in casa la seconda (Lecce), la terza (Matera) e la quarta della classe (Juve Stabia), all'appello manca solo la prima. Il "Massimino" deve ritornare fortino.