Catania-Feralpisalò, presentazione: Go to the Final Four

Una coreografia del

Una coreografia del "Massimino"  Foto: Nino Russo

Domenica il ritorno con i verdeblù; i rossazzurri hanno a disposizione due risultati su tre per volare alle semifinali

AL "MASSIMINO" SI PARTE ALLE 20.30
Domenica 3 giugno i rossazzurri torneranno in campo per la sfida con la Feralpisalò, valida per il ritorno del secondo turno nazionale dei play-off di Serie C. Questa volta si giocherà allo stadio "Angelo Massimino" con calcio d’inizio alle 20.30. Arbitro della partita sarà Amabile di Vicenza, coadiuvato da Sante Marinenza e Mazzei; quarto uomo Fiorini. Il match d’andata disputatosi al "Lino Turina" di Salò si è concluso in parità, col punteggio di 1-1: padroni di casa in vantaggio con il bomber Guerra che, allo scadere del primo tempo, trasforma dal dischetto un rigore concesso molto generosamente dall’arbitro Dionisi; "Ciccio" Ripa, entrato nella ripresa al posto di Curiale, pareggia i conti al minuto 74.

CATANIA: DUE RISULTATI SU TRE, GUAI A STECCARE!
Tutto sommato quello di mercoledì scorso in Lombardia è stato un buon risultato per gli uomini di Lucarelli, che alla vigilia e nei post delle ultime gare di campionato ha più volte ripetuto come alla sua squadra bastassero 3 pari e una vittoria (due pari ai quarti e una vittoria e un pareggio alle semifinali) per approdare alla finale di Pescara del 16 giugno. È certo però, che in questi casi, ci si divide sempre tra chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi, invece, lo vede mezzo vuoto. I rossazzurri hanno creato tanto e sbagliato altrettanto e hanno rischiato anche di beccare il 2-0 che avrebbe potuto creare maggiori danni, forse anche "irreparabili". Ma così non è stato, si è attaccato, combattuto e creato, e poi è arrivato il meritato gol del pareggio con Ripa, abilissimo a sfruttare un’indecisione della retroguardia benacense, infilando il portiere verdeblù, fuori dai pali, con un delizioso pallonetto. Per il numero 29 si è trattato del nono centro stagionale (6 in campionato e uno nei play-off tutti realizzati in trasferta, 2 in Coppa Italia in casa). Domenica davanti al proprio pubblico agli etnei non sono ammessi passi falsi, per passare il turno basta anche un pari con qualsiasi risultato. Rispetto al match del "Turina" dovremmo vedere delle novità nell’undici titolare: tutti a disposizione del tecnico toscano eccetto Fornito.

FERALPISALÒ: PER PASSARE SERVE SOLO VINCERE
Dal canto proprio gli ospiti per andare avanti e continuare la favola play-off non possono far altro che vincere, pertanto aspettiamoci una Feralpisalò con gli occhi della tigre (stessa pretesa di Lucarelli per i suoi), che verrà al "Massimino" senza nulla da perdere, cercando a tutti i costi di portare a casa vittoria e qualificazione. I gardesani in trasferta hanno vinto entrambe le gare fin qui disputate dall’inizio degli spareggi: la prima lo scorso 15 maggio in casa dell’Albinoleffe, 1-0 per la rete di Staiti, la seconda contro l’Alessandria 3-1 (grazie ai gol di Raffaello, Guerra e Ferretti), ribaltando il risultato dell’andata che aveva visto prevalere i grigi, vittoriosi per 3-2 (a segno per i verdeblù Staiti e Ferretti) tra le mura amiche dei leoni del Garda. Anche in campionato la squadra di Domenico Toscano ha avuto un buon rendimento fuori casa: 6 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte; 24 gol fatti (miglior attacco esterno del Girone B con quello della Triestina), 23 subiti. Simone Guerra, capocannoniere del Girone B con 19 reti, con il rigore trasformato contro il Catania ha realizzato la sua seconda marcatura in questi play-off. In Sicilia non ci sarà lo squalificato Marco Martin, che all’andata aveva sostituito l’infortunato Vitofrancesco (che darà ancora forfait).

LA PILLOLA DEL PRE-PARTITA
La vincente tra Catania e Feralpisalò approderà alle Final Fuor (semifinali) dove incontrerà la squadra che uscirà vittoriosa dal confronto tra Siena e Reggiana (all’andata 2-1 per gli emiliani). In caso di parità, con qualsiasi risultato (i gol in trasferta non valgono doppio) a passare il turno sarebbero i rossazzurri, per via del miglior piazzamento in campionato (2ª vs 6ª).
Al "Massimino" si attende il pienone, tutti vorranno spingere l’elefante, col cuore e con la voce, verso una tappa ancora più vicina al sogno di un’intera stagione. . .

Tifosi etnei