Catania-Feralpisalò 2-0: le dichiarazioni dei protagonisti

Porcino contrastato da un avversario

Porcino contrastato da un avversario  Foto: CalcioCatania.com

Le parole di Barisic, Porcino, Blondett e quelle del tecnico dei leoni del Garda Domenico Toscano nel dopo partita del "Massimino"

Gli interventi di alcuni dei protagonisti della gara tra Catania e Feralpisalò, disputatasi questa sera allo stadio "Angelo Massimino", ai microfoni di Globus Television:

Maks Barisic:
«Grazie a Dio ho segnato quel gol che non era facile, il merito è anche di Ciccio Lodi. Il nostro obiettivo è la Serie B ma dobbiamo pensare partita dopo partita, adesso le squadre sono tutte forti. Il mister mi ha provato in tutti i ruoli possibili e io ho dato sempre il massimo ma sono convinto che devo dare ancora di più e posso fare ancora di più».

Domenico Toscano (allenatore Feralpisalò):
«I complimenti fatti da un collega (Lucarelli, ndr) fanno sempre piacere e sono i più sinceri, anche se io non preferisco ricevere le pacche sulle spalle ma preferisco vincere. Sono molto rammaricato per come siamo usciti, meritavamo di passare in vantaggio. Il rigore era netto e poi abbiamo fallito dei gol da fare. Queste due gare ci devono far capire dove possiamo migliorare, ci serviranno per il futuro. Voglio che i ragazzi siano orgogliosi dell’applauso del "Massimino" (a fine gara, ndr)».

Antonio Porcino:
«Sicuramente abbiamo faticato nel primo tempo, perché questa è un’ottima squadra allenata da un grande mister. Adesso bisogna lavorare alla grande per fare una grande partita a Siena. Siamo due squadre che non c’entrano niente con la Lega Pro, Siena è una grande squadra, merita rispetto, magari però andranno l’anno prossimo in B (sorride, ndr)».

«Era tosto affrontare queste due partite dopo un mese di fermo. Abbiamo giocatori di carisma che ci tengono sempre sul pezzo, Ripa, Biagianti, Lodi, Marchese, che ci fanno superare gli ostacoli più duri. Un altro ostacolo duro è il Siena e dovremo andare lì per vincere».

Edoardo Blondett
«Sapevamo che avrebbero spinto forte sin da subito sfruttando le loro caratteristiche e nei primi 45 minuti abbiamo sofferto in qualche circostanza senza essere impensieriti più di tanto, poi siamo usciti fuori noi e abbiamo ripreso una partita in cui siamo stati più cinici. Nell’arco delle due partite penso abbiamo meritato questo passaggio del turno».

«Io ho giocato tanto negli anni passati con la difesa a quattro, ma quest’anno abbiamo fatto tante volte la difesa a tre. Noi possiamo fare bene sia un modulo che l’altro. Io sono stato un po’ il jolly della difesa, abbiamo la possibilità di cambiare e questo non può essere che un vantaggio e dobbiamo sfruttarlo a nostro favore».

«So benissimo che indossare questa maglia da tanta soddisfazione ma anche tanta responsabilità, è una cosa che ti inorgoglisce. Oggi ho sentito un entusiasmo e una spinta anche superiore ad altre volte. Sta a noi onorare questa gente che ci sostiene ogni partita. Quando vai ad esultare sotto una curva piena che impazzisce di gioia è la cosa più bella per chi fa il calciatore».