Catania-Cosenza, presentazione: Pericolo lupi al "Massimino"

Curiale esultante dopo il suo ultimo gol, quello al Fondi

Curiale esultante dopo il suo ultimo gol, quello al Fondi  Foto: CalcioCatania.com

Rossazzurri a caccia di un'altra vittoria per non perdere di vista la vetta. Di fronte un buon Cosenza, imbattuto da 9 gare

SFIDA TRA ELEFANTI E LUPI
Domenica 11 febbraio, alle 16.30, allo stadio "Angelo Massimino" si sfideranno gli elefanti rossazzurri e i lupi silani. Gli etnei, secondi con 48 punti in classifica, sono sempre all’inseguimento degli altri lupi, quelli salentini che, dopo la vittoria di ieri nell’anticipo sul campo del Bisceglie, salgono a quota 55; i calabresi, sesti a quota 34, puntano invece a un buon piazzamento nei play-off. Si giocherà per la 25ª giornata del Girone C del campionato di Serie C. Il direttore di gara designato è il sig. Simone Sozza di Seregno che avrà come assistenti Marchi e Saccenti.

CATANIA: CONFERMARSI IN CASA
I rossazzurri sono reduci dall’ottava vittoria esterna in stagione (la quindicesima contando anche quelle casalinghe; record insieme al Lecce): domenica scorsa ad Andria è arrivato il successo per 2-0 sui biancazzurri padroni di casa (seconda vittoria di fila e terzo risultato utile consecutivo). A segno sono andati "Ciccio" Ripa, al suo quinto gol in campionato e Andrea Mazzarani, per lui si è trattato della quarta rete personale. Grande partita anche per uno dei nuovi arrivati nell’ultimo giorno del mercato "di riparazione", Antonio Porcino, decisivo in entrambe le reti etnee grazie ai due assist. Con 38 gol fatti il Catania è il secondo miglior attacco del girone, e con 16 gol subiti la miglior difesa; retroguardia imbattuta da 180 minuti. Gli etnei si sono portati a distanza di sicurezza dal terzo posto occupato dal Trapani: più 8 sui "cugini" granata che però hanno già osservato (nel turno precedente) la giornata di riposo. L’elefante torna in casa dopo l’ultima vittoria con la Virtus Francavilla nel posticipo dello scorso 29 gennaio. Al "Massimino" sono 7 le vittorie (contro Lecce, Andria, Monopoli, Bisceglie, Catanzaro, Akragas e appunto Virtus), 2 i pareggi (1-1 con Fondi e Matera), altrettante le sconfitte (1-2 con Leonzio e Casertana). Anche tra le mura amiche il Catania vanta la miglior retroguardia del girone, ma in compagnia di Monopoli e Rende con 7 gol al passivo. Il miglior marcatore rossazzurro Davis Curiale, 9 reti realizzate, non segna dalla gara di Fondi dello scorso 23 dicembre.

COSENZA: STRISCIA POSITIVA DA BEN 9 GARE
I rossoblù sono tra le squadre più in forma del momento, hanno una serie utile di ben 9 gare: 5 vittorie e 4 pareggi. Il tecnico Piero Braglia, che ha preso il posto dopo cinque giornate di Gaetano Fontana, ha esordito sulla panchina cosentina proprio contro il Catania all’andata. Con l’ex calciatore rossazzurro il Cosenza (che ha un totale di 9 vittorie, 7 pareggi e 7 k.o.; 25 gol fatti, 23 subiti, solo due in più della capolista Lecce) ha ottenuto 9 vittorie, 5 pareggi e subito 4 sconfitte. Da notare come ben 32 punti su 34 sono stati conquistati dall’allenatore toscano. I calabresi vengono da due pareggi consecutivi che hanno interrotto una serie di cinque vittorie di fila. Il primo ad Andria (1-1) due settimana fa, l’ultimo nel turno precedente in casa contro il Siracusa. Con gli aretusei l’incontro si è concluso sullo 0-0, con i padroni di casa che hanno avuto diverse occasioni per andare a segno. I silani in trasferta hanno un buon rendimento: 4 vittorie (1-0 a Reggio Calabria, 2-0 contro l’Akragas al "De Simone" di Siracusa, 2-1 a Trapani e 2-0 a Pagani), 3 pareggi (0-0 con Matera e Rende, 1-1 con la Fidelis) e 4 sconfitte (3-1 a Monopoli alla prima giornata, 4-2 contro il Siracusa all’andata, 1-0 dal Lecce in gol a venti minuti dalla fine e 2-1 con il Catanzaro); 12 gol fatti, altrettanti subiti. I migliori realizzatori rossoblù sono Bruccini con 5 reti, Baclet e Mungo con 3. Dal mercato di gennaio è arrivato l’attaccante Leonardo Pérez dall’Ascoli: la sua presenza per domenica è in dubbio.

TABÙ COSENZA AL "MASSIMINO"
Il 30 settembre 2017 Catania e Cosenza si incontravano al "Gigi-Marulla" per la sesta giornata del girone d’andata. I rossoblù erano terzultimi con soli 2 punti in classifica e in panchina esordiva mister Braglia. Gli etnei a quota 10 punti, insieme a Siracusa e Lecce, inseguivano l’allora capolista Monopoli che aveva 13 punti. I rossazzurri conquistarono i tre punti vincendo di misura grazie a un gol di Andrea Mazzarani con un gran tiro al volo dopo una respinta del portiere avversario. Decisive anche alcune parate di Matteo Pisseri.
Domenica, oltre a cercare la terza vittoria consecutiva per ritornare a -4 dalla vetta, l’elefante proverà a sfatare il tabù Cosenza, che non batte al "Massimino" dal 6 marzo del 1949, poi solo due pareggi e 4 sconfitte. Due di queste in Coppa Italia, l’ultima lo scorso 22 novembre in occasione dei sedicesimi: gli ospiti vinsero 2-1, grazie alla doppietta di Liguori, oggi all’Andria, e si qualificarono agli ottavi.
Pertanto domani si presenta un’altra finale, dove non saranno concessi distrazioni ed errori, contro un avversario storicamente difficile da affrontare in casa e che, in piena lotta per un buon piazzamento in vista dei play-off, sta vivendo un buon momento, considerato che non perde dalla partita con il Catanzaro, al "Ceravolo", del 19 novembre 2017. Forza e coraggio.