Catania-Catanzaro 1-0: i rossazzurri tengono il passo del Lecce, vetta a -5

La rete di Caccetta, rete da tre punti

La rete di Caccetta, rete da tre punti  Foto: Nino Russo

Il racconto della partita tra etnei e calabresi, posticipo della quattordicesima giornata

TERZA GARA IN OTTO GIORNI
Reduce dalle larghe vittorie contro Bisceglie e Paganese, rispettivamente per 4-1 e 5-2, il Catania scende nuovamente in campo per la terza volta negli ultimi otto giorni. Avversario di turno al “Massimino”, nella gara valida per il posticipo della quattordicesima giornata del campionato di Serie C (Girone C), il Catanzaro di Davide Dionigi che nel turno infrasettimanale ha superato al “Ceravolo” il Monopoli per 1-0, vittoria ossigenante per i giallorossi che mancava da oltre un mese. Direzione di gara affidata a Vincenzo Valiante della sezione A.I.A. di Salerno. Il fischietto campano ha già diretto gli etnei in altre tre circostanze, entrambe fortunate: le vittorie in trasferta contro Monopoli (stagione 2015/16), Cosenza (stagione 2016-17) e nella gara interna contro la Reggina dello scorso campionato, match conclusi rispettivamente con il risultato di 1-2 (sia in Puglia che in Calabria) e di 3-1. Valiante sarà coadiuvato dagli assistenti Christian Zanardi di Genova e Massimiliano Magri di Imperia. Calcio d’inizio alle ore 18:30.

LE SCELTE INIZIALI
In casa rossazzurra mister Cristiano Lucarelli conferma il 4-3-3 apportando una scelta tattica in difesa abbastanza interessante: sulla corsia destra fuori Semenzato e Esposito, dentro Ramzi Aya, soluzione che permetterà agli etnei di schierarsi a gara in corso anche con 3-5-2 con il ritorno in mediana di uno dei due esterni d'attacco (Di Grazia o Russotto); in mediana confermato lo stesso trio di Pagani, Biagianti, Lodi e Caccetta, in attacco Curiale dal primo minuto con Ripa in panchina. In casa giallorossa mister Davide Dionigi si affida al 3-4--3 con Zanini e Nicoletti esterni di centrocampo; Sirri in difesa al posto di Riggio e l'ex rossazzurro Luigi Falcone a comporre il tridente offensivo completato da Infantino e Letizia.


FORMAZIONI UFFICIALI
CATANIA (4-3-3): Pisseri; Aya, Tedeschi, Bogdan, Marchese; Biagianti (dal 75' Bucolo), Lodi, Caccetta; Russotto,Curiale (dal 65' Ripa), Di Grazia (dal 75' Semenzato). A disp.: Martinez, Semenzato, Esposito, Lovric, Djordjevic, Manneh, Mazzarani, Bucolo, Ripa, Zé Turbo, Rossetti. All: Lucarelli

CATANZARO (3-4-3): Nordi; Gambaretti, Di Nunzio, Sirri; Nicoletti (dal 62' Imperiale), Marin, Benedetti (dall'82' Maita), Zanini (dall'82' Icardi); Falcone (dal 62' Kanis), Infantino (dal 75' Puntoniere), Letizia. A disp.: Marcantognini, Pellegrino, Riggio, Icardi, Maita, Imperiale, Kanis, Lukanovic, Puntoniere. All: Dionigi

ARBITRO: Valiante di Salerno; Zanardi-Magri

RETI: Caccetta al 55'

AMMONITI: Biagianti, Marin, Nicoletti, Russotto, Sirri, Nordi e Semenzato.

ESPULSI:

RECUPERO: 1' p.t.; 5' s.t.

INDISPONIBILI: Blondett e Fornito; Cunzi, Anastasi, Spighi

SQUALIFICATI: Onescu (1)

SPETTATORI: 10688


CRONACA: PRIMO TEMPO
Serata fresca al “Massimino”, terreno di gioco in condizioni discrete dopo il tour de force degli ultimi otto giorni (tre partite tra calcio e rugby, quattro con quella odierna). Catania in campo con la tradizionale casacca a strisce verticali rosse e azzurre, pantaloncini azzurri e calzettoni neri; Catanzaro in completa tenuta bianca con banda orizzontale giallorossa, pantaloncini e calzettoni bianchi con risvolti giallorossi.

La prima emozione della partita arriva dopo cinque minuti: incertezza di Nordi al limite dell’area catanzarese, Biagianti ruba palla, filtrante per Russotto che dall’out destro mette in mezzo il pallone con troppa veemenza, occasione potenziale per gli etnei. Altra occasione potenziale cinque minuti più tardi: lancio profondo di Lodi per Di Grazia, uscita a vuoto di Nordi che mette fuori tempo il numero 23 rossazzurro. Dodicesimo primo tiro in porta della partita: sinistro a giro di Lodi dal limite dell’area di rigore deviato in corner da Nordi. Un minuto più tardi bella triangolazione sulla sinistra tra Di Grazia e Marchese, palla in mezzo per Russotto che di testa angola troppo la direzione del pallone che si perde abbondantemente a lato. Al quindicesimo Catania vicino alla rete: calcio di punizione del solito Lodi dai venticinque metri, palla che sbatte sulla barriera e finisce fuori di poco con il portiere Nordi immobile. Diciassettesimo ancora Catania in avanti: incursione di Andrea Di Grazia, tiro-cross deviato in corner dal portiere giallorosso. Trenta secondi dopo primo giallo del match sventolato a Biagianti per un fallo a centrocampo su Sirri. Diciannovesimo ancora etnei pericolosi sulla corsia mancina con un tiro-cross al volo di Marchese che sorvola la traversa di Nordi, scatenato il numero 15 dei rossazzurri. Al ventiduesimo secondo giallo della gara: Marin per un fallo su Biagianti in ripartenza. Ventitreesimo altra occasione creata dagli etnei: punizione dalla trequarti di Lodi, torre di Caccetta, rabbioso colpo di testa di Aya che s’infrange sulla traversa a Nordi battuto.

Terzo giallo della gara, al ventisettesimo, sventolato al difensore catanzarese Nicoletti per un intervento a gamba tesa su Aya. Trentaquattresimo, destro a giro di Andrea Di Grazia abbondantemente alto. Primo squillo del Catanzaro al trentacinquesimo: incursione di Nicoletti, rinvio corto di Bogdan, destro di prima intenzione di Marin che ciabatta malamente la palla. Trenta secondi più tardi rete annullata a Curiale per fuorigioco. Brivido al 42’: veloce triangolazione tra Infantino e Letizia, destro a giro di quest’ultimo che finisce a lato di un metro. Quarto giallo del match al 45’ rimediato da Russotto per un fallo di mano. Decretato un minuto di recupero. Al termine dei primi quarantacinque minuti squadre negli spogliatoi sullo 0-0. Prima mezz’ora di chiara marca etnea, con diverse occasioni create (tra le quali una clamorosa traversa colpita da Aya), ultimi dieci minuti favorevoli al Catanzaro.

SECONDO TEMPO
Squadre in campo con gli stessi effettivi che hanno ultimato il primo tempo. Nei primi cinque minuti della ripresa il Catania fa incetta di tiri dalla bandierina. Al 55’, proprio dagli sviluppi di un corner battuto da Di Grazia, Cristian Caccetta svetta di testa portando in vantaggio il Catania: perentorio il colpo di testa del numero 8 alla prima rete con la maglia rossazzurra. Al cinquantaseiesimo fuga di Andrea Di Grazia arrestata da un fallo di ostruzione di Sirri: giallo per il numero 23 giallorosso.

Sessantesimo Catania vicinissimo al raddoppio ancora dagli sviluppi di un corner battuto da Lodi: bravissimo il portiere Nordi a ribattere le conclusioni ravvicinate di Curiale e Caccetta. Minuto 63 doppio cambio nel Catanzaro: fuori Falcone e Nicoletti, dentro Kanis e Imperiale. Sessantacinquesimo primo cambio nel Catania: fuori Curiale, dentro Ripa. Clamorosa occasione da rete fallita dal Catanzaro al minuto 68’: traversone velenoso di Zanini dalla sinistra, tiro di prima intenzione di Marin che da sette metri calcia altissimo. Rete del pareggio divorata. Settantaduesimo: tiro-cross di Russotto deviato in corner da Nordi. Girandola di sostituzioni al 75’: nel Catania fuori Biagianti e Di Grazia, fuori dentro Bucolo e Semenzato, nel Catanzaro dentro Puntoniere al posto di Infantino. I rossazzurri passano dal 4-3-3 al 3-5-2. Gioco fermo per qualche minuto per una testata fortuita tra Di Nunzio e Ripa: entrambi i calciatori, curati dai rispettivi medici, ritornano in campo con un vistosa fasciatura. Ottantaduesimo altro doppio cambio per gli ospiti: fuori Benedetti e Zanini, dentro Maita e Icardi.

Ottantasettesimo clamoroso contropiede fallito dal Catania: ripartenza velocissima imbastita da Lodi, fuga di Russotto, palla in mezzo per Ripa e Semenzato che non riescono ad infilzare Nordi. Concessi cinque minuti di recupero. Catania a difesa del prezioso 1-0, Catanzaro in avanti a caccia della rete del pari. Animi accesi in campo, battibecco tra Nordi e Semenzato: l’arbitro Valiante ammonisce entrambi. Novantaquattresimo clamoroso palo colpito da Ciccio Ripa a portiere battuto dopo uno show dello stesso attaccante, abile a saltare come birilli mezza difesa del Catanzaro. Triplice fischio dell'arbitro Valiante: Catania batte Catanzaro 1-0. Tre punti preziosissimi per gli etnei che mantengono la scia del Lecce, ieri vittorioso a Siracusa: etnei al secondo posto in solitudine a -5 dai salentini e a +3 dal Trapani.