Catania-Casertana, presentazione: Girare a quota 27

 

La presentazione della gara del Massimino con uno sguardo anche alle probabili formazioni.

di Giuseppe Cortese

ULTIMA DI ANDATA
Per i rossoazzurri i play off sono ormai un obiettivo dichiarato: si cerca peraltro, annullata da tempo (con i risultati sul campo) la pesante penalizzazione, di raggiungere una posizione che possa permettere un percorso più agevole negli spareggi che avranno luogo dopo la stagione regolare. Per far ciò, bisogna superare il prossimo ostacolo che si chiama Casertana, ospite sabato pomeriggio al "Massimino", per arrivare a quota 27 punti in classifica e scalare qualche altra posizione. Bisogna assolutamente continuare quella “marcia trionfale” intrapresa in casa che pone il Catania al secondo posto per rendimento casalingo, con 22 punti, in virtù di sette vittorie e un pareggio e con il grande rammarico rappresentato dalla sconfitta maturata all'ultimo secondo contro i cugini dell’Akragas. In classifica la squadra allenata da Pino Rigoli è a quota 24 punti, mentre la Casertana ne ha 20 (anche i rossoblu sono penalizzati, ma di soli 2 punti). I campani in trasferta, finora, hanno collezionato 3 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. I rossoazzurri, reduci dalla sconfitta nel derby con gli aretusei, sono a caccia della settima vittoria consecutiva in casa; i rossoblu, fermati sabato scorso in casa dal fanalino di coda Catanzaro (0-0), non vincono da quattro partite, l'ultimo successo risale al 20 novembre scorso, 2-0 al Siracusa. L'ultima vittoria dei campani in trasferta è invece datata 6 novembre, 1-2 in quel di Cosenza. L'arbitro della gara sarà il Sig. Cipriani di Empoli. La società della Casertana ha comunicato che, per la gara di domani, scenderà in campo con il lutto al braccio «per la scomparsa della madre dello SLO Angelo Di Nuzzo». Il club è stato autorizzato anche ad eseguire il classico minuto di raccoglimento. Calcio d'inizio alle ore 16.30

CATANIA: QUALCHE DEFEZIONE DI TROPPO
Per dimenticare l'imprevisto stop nel derby, che ha rallentato di fatto la corsa degli etnei verso le zone nobili della classifica, il Catania riparte dal 'fortino' di Piazza Spedini con il chiaro intento di conquistare la settima vittoria di fila in casa. Obiettivo alla portata dei rossazzurri, nonostante qualche defezione di troppo. Mister Rigoli, che deve ancora conquistarsi la piena fiducia del popolo catanese, anche per la sfida ai campani deve fare i conti con delle assenze, alcune delle quali abbastanza importanti. In difesa, ad esempio, mancherà di sicuro Drausio, appiedato dal giudice sportivo; il brasiliano verrà rimpiazzato da Bastrini. Altro assente sarà Fornito, ne avrà di sicuro per due settimane a causa di un risentimento muscolare. Out anche il ‘gioiellino’ Di Grazia, bloccato dalla febbre, e l’attaccante Anastasi. La buona notizia della settimana si chiama Maks Barisic: lo sloveno, infatti, è completamente a disposizione del tecnico. Problemi in avanti per Rigoli, che dovrebbe riportare Mazzarani sugli esterni, dopo il fallimento da “falso nueve” nel derby, schierando uno tra Barisic e Paolucci al centro del tridente, con Russotto che sarà l’altro esterno di attacco. In difesa, viste le difficoltà palesate da Tino Parisi contro il Siracusa, potrebbe rivedersi dal primo minuto Di Cecco. A sinistra confermato Djordjevic. I tre di centrocampo dovrebbero essere Biagianti, Scoppa e Bucolo. Quest'ultimo è intervenuto mercoledì in sala stampa, descrivendo il momento della sua squadra: catanese “purosangue”, il centrocampista afferma di capire più di chiunque altro la delusione dei tifosi a causa della sconfitta nel derby con il Siracusa, pertanto promette un pronto riscatto come accaduto dopo altre non soddisfacenti prestazioni esterne.

CASERTANA: PICCOLI PROBLEMI. . . DI UMORE
I campani non vivono un buon momento, né in classifica né per vicende tecnico-societarie. Durante la settimana, infatti, la società è stata protagonista di due rescissioni contrattuali con altrettanti calciatori, Antonio Gala e l'ex rossazzurro Alessandro Potenza. L'attuale classifica, tra l'altro, quando manca una giornata al termine del girone d'andata, vede i rossoblu del tecnico Andrea Tedesco fuori dalla zona play-off. Sono ben lontani i ricordi della brillante stagione 2015-2016, nella quale la Casertana comandò il girone C di Lega Pro dalla nona alla diciannovesima giornata; campionato poi concluso al quarto posto che regalò, alla squadra di mister Romaniello, l'accesso al primo turno dei play-off che vide l’eliminazione dei campani per mano del Pordenone. Nella sfida del “Massimino” dello scorso torneo, gli ospiti si imposero per 1-0, giocando buona parte dell’incontro in dieci uomini. Così come allora, ma per motivi opposti, le squadre viaggiavano adesso in i sensi di marcia opposti, ma a bocce invertite. La Casertana ha cambiato molto, sia a livello tecnico che societario, tanto che ancora non è molto chiaro l'obiettivo stagionale. In settimana, in conferenza stampa, mister Tedesco e l'attaccante Carlini hanno fatto il punto della situazione. Il primo ha affermato: «Non pensiamo alle assenze, daremo tutto contro un avversario di assoluto valore»; e parla del Catania come di un avversario che non ha nulla da invidiare alle squadre che sono in testa al girone, definendola «una piazza di serie A». L'attaccante, dal canto suo, si augura di fare risultato anche a discapito del gioco. Nell'undici titolare, tra le fila dei campani, potrebbe trovare spazio il promettente Juan Manuel Ramos, ex rossazzurro poco valorizzato.