Catania-Avellino, precedenti: Quel 2 a 0 targato Cordone-Ambrosi...

Alessandro Ambrosi, decisivo nella sfida play-off del 2001

Alessandro Ambrosi, decisivo nella sfida play-off del 2001  Foto: CalcioCatania.com

Il racconto dei precedenti in terra catanese fra etnei ed irpini

Catania, 3 Giugno 2001
La città etnea è un deserto. Il Popolo Rossazzurro è riversato all’interno dell’impianto di Piazza Spedini. Il “Cibali” è un catino bollente, gremito in ogni ordine di posto già da due ore prima del fischio d’inizi del signor Ponzalli di Firenze. La posta in palio è altissima: la qualificazione alla doppia finale play-off per la conquista della Serie B. In campo si parte dall’1-0 per l’Avellino, conseguito nella gara di andata del “Partenio”, firmato da un colpo di testa di Beppe Mascara, splendidamente imbeccato da un perfetto traversone di Michele Fini, in una delle tante azioni ‘a memoria’ venute fuori dagli schemi del tecnico argentino Aldo Luigi Ammazzalorso. Il match si mette subito in discesa per i ragazzi di Vincenzo Guerini, autori di un girone di ritorno mostruoso. Roberto Corradi si guadagna un pericoloso calcio di punizione, Totò Criniti pennella in rete una palla tagliatissima per il puntuale inserimento di Davide Cordone lesto ad anticipare Gianni Marco Sansonetti e Massimo De Martis, altri futuri rossazzurri. È il dodicesimo e il Catania è già avanti. Nonostante il vantaggio, gli etnei soffrono la maggiore verve degli ospiti che vanno più volte vicini alla rete del pari. Si gioca sul filo del rasio fino al minuto 76, quando un delizioso passaggio filtrante di Pier Paolo Bresciani manda in porta Alessandro Ambrosi. L’esterno destro in corsa del ‘Re Leone’ di Fiuggi è una goduria per gli occhi degli oltre ventimila spettatori presenti. Il triplice fischio dell’arbitro fiorentino sancisce la qualificazione in finale degli etnei del presidente Riccardo Gaucci. contro il Messina. Un pomeriggio entusiasmante, l’ultimo di una stagione conclusa nel modo più amaro.

Un raggiante Orazio Russo dopo il gol all'Avellino 



Dodici vittorie catanesi
Mercoledì 22 Gennaio 2020, alle ore 15.00, andrà in scena il sedicesimo confronto catanese fra il Catania e l’Avellino. Il bilancio dei quindici precedenti, conteggiati dal 1946 in poi, registra il netto predominio dei rossazzurri, vittoriosi in dodici circostanze. Oltre al 2-0 della gara play-off del 2001 - di cui abbiamo ampiamente parlato in precedenza – l’Elefante ha conseguito questo risultato anche in altre due occasioni, entrambe in cadetteria: nel match del Giugno 2004, disputato sul neutro di Crotone, con reti di Marco Padalino e Beppe Mascara, e nella stagione 2005-06 grazie alle reti di Gionatha Spinesi (su rigore) e Orazio Russo. Doppio 3-1 nella stagione 2001-02 (tripletta di Eddy Baggio) e nella gara di Coppa Italia del 2004-05 con reti etnee di Ferrante (su rigore), Orazio Russo e Sasà Bruno. Due a uno nella Serie C1 edizione 1999-2000, con reti rossazzurre di Gianni Califano e Lorenzo Battaglia. Tre a zero, a tavolino, nella Coppa Italia 2003-04, per via della mancata presenza della formazione campana. La vittoria etnea più larga fa riferimento al campionato 1992-93, in Serie C1: iniziale vantaggio irpino con Catelli, rimonta catanese siglata dalle reti di Loriano Cipriani (doppietta), Susi, Pelosi e La Torre. Il risultato più ricorrente è l’uno a zero ‘uscito’ in quattro circostanze: 1973-74 sul neutro di Palermo (rete decisiva di Giampietro Spagnolo su rigore), 1975-76 (Adelchi Malaman al 50’), 1976-77 (rigore di Giampietro Spagnolo) e nel 2014-15, ultimo precedente al “Massimino”, firmato dal calcio di rigore di Emanuele Calaiò.

Calaiò spiazza Frattali firmando la vittoria rossazzurra del 2015 



Due pareggi, una vittoria irpina
Il bilancio dei precedenti catanesi è completato da due pareggi e un successo ospite. Il primo pareggio etneo fra le due formazioni coincide con l’unico confronto in massima serie: 1 a 1 nella stagione 1983-84, sul campo neutro di Messina, con vantaggio rossazzurro firmato da un giovanissimo Andrea Carnevale, pareggio biancoverde con Barbadillo. Seconda ed ultima ‘X’ lo 0-0 nel match di campionato del 2000-01. Infine, l’unico successo irpino: 0-1 firmato Morgia, risalente alla stagione 1948-49. Al termine di quella stagione Catania promosso in B, Avellino retrocesso in Promozione Interregionale per illecito sportivo dopo lo spareggio di Milano, proprio contro i rossazzurri, concluso tra l’altro con la vittoria campana per 1-0 successivamente cancellata dalla giustizia sportiva.

Di seguito il quadro completo dei precedenti disputati in casa etnea. In neretto le sfide in B:

1948/49: Catania-Avellino 0-1 (Serie C)
1973/74: Catania-Avellino 1-0 (Serie B)***
1975/76: Catania-Avellino 1-0 (Serie B)
1976/77: Catania-Avellino 1-0 (Serie B)
1983/84: Catania-Avellino 1-1 (Serie A)*
1992/93: Catania-Avellino 5-1 (Serie C1)
1999/00: Catania-Avellino 2-1 (Serie C1)
2000/01: Catania-Avellino 0-0 (Serie C1)
2000/01: Catania-Avellino 2-0 (Serie C1 – Play off)
2001/02: Catania-Avellino 3-1 (Serie C1)
2003/04: Catania-Avellino 3-0 a tavolino (Coppa Italia)
2003/04: Catania-Avellino 2-0 (Serie B)**
2004/05: Catania-Avellino 3-1 (Coppa Italia)
2005/06: Catania-Avellino 2-0 (Serie B)
2014/15: Catania-Avellino 1-0 (Serie B)

*Campo neutro di Messina
**Campo neutro di Crotone
***Campo neutro di Palermo

BILANCIO DAL 1946
VITTORIE CATANIA: 12
PAREGGI: 2
VITTORIE AVELLINO: 1
RETI CATANIA: 24
RETI AVELLINO: 6