Catania-Akragas, presentazione: Vittoria da non mancare

L'undici rossazzurro che ha battuto il Lecce lo scorso 9 settembre. Domani è richiesta la stessa cattiveria di allora, quando i rossazzurri vinsero 3-0

L'undici rossazzurro che ha battuto il Lecce lo scorso 9 settembre. Domani è richiesta la stessa cattiveria di allora, quando i rossazzurri vinsero 3-0  Foto: CalcioCatania.com

Elefanti e giganti si sfideranno sabato sera al "Massimino". Calcio d'inizio alle 20.30

SEDICESIMA GIORNATA
Il prossimo turno del Girone C della Serie C che si giocherà interamente sabato 25 novembre mette di fronte il Catania di Cristiano Lucarelli all’Akragas di Lello Di Napoli. La gara sarà valida per la sedicesima e quartultima giornata del girone d’andata e si giocherà all’"Angelo Massimino" con calcio d’inizio alle 20.30. Il match sarà diretto da Natilla di Molfetta con il quale ci saranno gli assistenti Mittica e Gregorio. I rossazzurri si confermano al secondo posto con 31 punti, dietro c’è sempre il Trapani a meno 3, scivola a meno 8 il Siracusa. Gli agrigentini sono gli “ultimi della classe” con 9 punti, la zona salvezza è distante 5 punti e la quindicesima posizione è occupata attualmente dalla Sicula Leonzio (14 punti).

CATANIA, 6 IN CASA. . .
Se il Lecce non molla la presa ‒ la vittoria in rimonta di sabato con la Reggina è la terza di fila (in questo campionato è arrivato a farne 5 consecutive, dopo la sconfitta al "Massimino", serie interrotta dal pareggio interno con l’Akragas; il Catania vanta 6 vittorie di fila (dalla terza giornata alla nona, l’ottava ha riposato) ‒ il Catania è sempre lì ad inseguire. Sabato a Castellammare di Stabia all’ultimo respiro è arrivata la quarta vittoria consecutiva grazie a una magia su calcio di punizione da parte di Andrea Mazzarani alla sua terza marcatura, dopo quelle con Cosenza e Siracusa sempre in trasferta. Le tre partite in cui ha segnato il centrocampista romano sono terminate tutte con il punteggio di 0-1. Sempre 1-0 ma in casa sono arrivati i successi con Andria, Monopoli e Catanzaro. Il successo sulle vespe è il quinto fuori casa. La porta di Pisseri è imbattuta da due giornate e il suo reparto è il meno perforato del girone insieme a quello del Monopoli con 9 gol al passivo. Nelle ultime quattro partite, con Bisceglie, Paganese, Catanzaro e Juve Stabia, gli etnei hanno segnato 11 reti e ne hanno subite 3. La squadra di mister Lucarelli è a caccia della sesta vittoria in casa dove vanta 5 vittorie e un pareggio, pesa al momento la sconfitta con la Sicula Leonzio. Sabato al "Massimino" arriverà l'Akragas che non dovrà essere per alcuna ragione sottovalutato ma affrontato col massimo dell’impegno e della concentrazione. Un monito? Lecce-Akragas 0-0. Significative a tal proposito le dichiarazioni rilasciate dal timoniere dell’elefante al termine della partita di mercoledì sera con il Cosenza al "Massimino", rossazzurri sconfitti 2-1, che ha sancito l’eliminazione dei siciliani dalla Coppa Italia di Serie C: «L’ Akragas? L’anno scorso è stata la bestia nera del Catania. È una squadra molto brava a giocare di rimessa e sull’avversario, lo dimostra lo 0-0 di Lecce, non sarà facile. Poi, c’è il precedente di Coppa Italia, quel 6-0, che non aiuta dal punto di vista mentale. Sarà una partita difficile, da sbloccare nel primo tempo. Una partita trappola che noi non possiamo permetterci di sottovalutare».

AKRAGAS, REDUCE DA UNA PESANTE SCONFITTA
La formazione agrigentina oltre a vivere un cattivo momento a livello societario, sembra prossima la cessione della società da parte di Alessi ad un nuovo acquirente, si trova in fondo alla classifica del Girone C. Soltanto due vittorie e tre pareggi in quindici gare, poi 10 sconfitte che rappresentano un record negativo nel girone. Peggior attacco con 10 gol fatti e peggior difesa con 26 gol subiti. Il cammino in trasferta è il seguente: una vittoria (Casertana-Akragas 0-1), due pareggi (0-0 a Monopoli e Lecce) e 5 sconfitte (Matera-Akragas 1-0; Catanzaro-Akragas 3-1; S. Leonzio-Akragas 2-0; Trapani-Akragas 1-0; V. Francavilla-Akragas 2-0); attualmente la squadra biancazzurra è quella che ha perso di più fuori casa, dove ha segnato soltanto due reti (peggior attacco esterno) e ne ha subite 9. Tra tutti questi numeri negativi spicca però il pareggio dello scorso 14 ottobre al "Via del Mare" con la capolista. I marcatori agrigentini sono: Salvemini con tre marcature, Longo con due, con una rete vi sono Franchi (giovane punta di proprietà della Roma), Mileto, Parigi (in prestito dall’Atalanta) e Sepe; nel match con le vespe della Juve Stabia i giganti sono andati a segno grazie a un’autorete. Sabato scorso i girgentini sono stati travolti dalla Fidelis Andria al "De Simone" di Siracusa dove gli uomini di Lello Di Napoli giocano le proprie gare casalinghe. Il risultato finale è stato di 1-5 e la rete della bandiera biancazzurra (dell’1-4) è stata siglata da Salvemini. Prima della gara coi pugliesi, in questo campionato l’Akragas non aveva mai subito più di tre reti in una sola gara (tre gol subiti in altrettante circostanze con Rende, Siracusa e Catanzaro). Sabato sera al "Massimino" in panchina non potrà esserci il tecnico Di Napoli fermato per un turno dal Giudice Sportivo dopo essere stato allontanato dall’arbitro durante la sfida con l’Andria.

«PARTITA TRAPPOLA»
Negli ultimi due precedenti in campionato tra Catania e Akragas al "Massimino" i rossazzurri hanno raccolto un pareggio e una sconfitta. Nella gara della stagione 2015/2016 il risultato finale fu di 1-1, gol di Plasmati per gli etnei. La scorsa stagione invece il Catania fu beffato al 94’ dopo aver sprecato varie occasioni, vinsero gli ospiti 1-0. In questa prima parte di stagione rossazzurri e biancazzurri si sono già affrontati, sempre all’ "Angelo Massimino", in occasione della gara della terza giornata del primo turno della Coppa Italia di Serie C. I padroni di casa rifilarono 6 reti ai malcapitati “cugini”: Ripa con una doppietta, “Ze Turbo”, Rossetti, Tedeschi e Mazzarani i marcatori. Nel post-partita Lucarelli dichiarò che quella vittoria gli faceva paura per eventuali cali di concentrazione e puntualmente quattro giorni dopo i rossazzurri subirono la prima sconfitta in campionato contro la Casertana. Pertanto per il Catania è bene tenere a mente le parole del tecnico livornese nel dopo partita col Cosenza: con i giganti potrebbe essere una partita trappola e non bisogna avere cali di concentrazione per conquistare altri tre punti di fondamentale importanza.