Catania-AZ Picerno 1-0: le pagelle dei rossazzurri

Andrea Mazzarani, ancora decisivo

Andrea Mazzarani, ancora decisivo  Foto: Nino Russo

Le valutazioni riportate dai rossazzurri al termine della gara interna con la compagine lucana

FURLAN voto 7: Al 31’ del primo tempo evita lo svantaggio artigliando con la mano destra la conclusione dalla distanza di Melli. Si ripete, al 55’, stavolta coi piedi, respingendo la conclusione a botta sicura di Nappello. Porta inviolata, per la terza gara interna di fila, e imbattibilità interna che sale a quota 334 minuti.

CALAPAI voto 6,5: Molto mobile gioco, si rende protagonista di diverse discese lungo l’out destro, peccando, talvolta, nella dose del cross. Bravo in anticipo in un paio di occasioni.
dall’85’BIONDI s.v.: Entra nel finale per far rifiatare l’esausto Calapai. Tremenda la capocciata con Sambou che lo stordisce per qualche minuto.

MBENDE voto 5,5: Quando la sfera bazzica dalle sue parti si ha sempre l’impressione di un potenziale pericolo. Non è sicuro e di conseguenza non dà sicurezza ai compagni di squadra.

SILVESTRI voto 6,5: Poche sbavature nella partita di Tommaso. Bene in anticipo e nelle coperture, è lui a guidare la difesa.

PINTO voto 5: Al rientro dopo la panchina di Terni l’ex Monopoli presidia si limita pressoché a compiti difensivi. Provvidenziale al 4’ della ripresa quando toglie dai piedi di Nappello il pallone del possibile 1 a 1. Tuttavia, per buona parte della ripresa soffre l’agilità e il cambio passo di Kosovan che lo mette in difficoltà in più di un’occasione. Quando poi, raramente, prova qualche sortita in avanti non riesce ad essere efficace.

RIZZO voto 5: Inizia la partita col piglio giusto, recuperando palloni e impostando l’azione, ma si perde man mano con il trascorrere dei minuti. Rimedia un giallo, al 22’, si innervosisce, rischia il secondo in più di una circostanza e non rientra in campo dopo l’intervallo.
dal 46’DI PIAZZA voto 5,5: Lasciato in panchina per tutto il primo tempo il centravanti di Partinico, in campo in avvio di ripresa, non riesce mai a trovare il pertugio giusto per rendersi pericoloso.

LODI voto 5: Partita anonima, vissuta nella disperata ricerca della posizione giusta. Non incide, neanche da fermo.

LLAMA voto 4: Schierato dal primo minuto come mezzala l’argentino si rende protagonista dell’ennesima prova incolore. Egoista in più di un’occasione, si intestardisce nel portar palla (per poi perderla) rallentando inevitabilmente l’azione. Rischia il ‘rosso’, al 40’, per un’entrataccia a piedi uniti. Lascia il campo, tra i fischi, prima dell’intervallo, concludendo l’ennesima giornata negativa in un categoria nella quale non riesce ad incidere.
41’WELBECK voto 5,5: La corsa c’è, ma rispetto ad altre esibizioni ci sono anche troppi errori in disimpegno. Una sua ingenuità, una delle tante quest’oggi, permette a Napello di presentarsi a tu per tu con Furlan.

BARISIC voto 4,5: Nuovamente fra i titolari dopo quasi un anno l’attaccante sloveno dimostra di esser ancora ben lontano dalla condizione migliore. Lento e macchinoso, non riesce mai a saltare l’avversario di turno, eccezion fatta per il rasoterra, al minuto 39’, parata agevolmente da Cavagnaro.
dal 41’ROSSETTI voto 6: Lampi di classe sparsi sul prato verde del “Massimino”. Il suo ingresso in campo ravviva un attacco che fino a quel momento era parso sterile. Sfiora il gol del possibile 2 a 0, al minuto 61, con un destro terrificante scagliato da fermo che s’infrange sulla traversa a portiere battuto. Ancora sfortuna, ancora.

CURIALE voto 6: Preferito a Di Piazza dal primo minuto l’ex Trapani ci mette tanta volontà, esibendo una condizione atletica migliore rispetto alle ultime esibizioni. Entra nel gol dell’1-0, con l’assist per l’inserimento di Mazzarani, sfiora il raddoppio in più di una circostanza ma non lo trova.
dal 75’DALL’OGLIO voto 5,5: Fa legna in mezzo al campo nella fase più complicata dell’incontro. Lo fa, però, con una foga eccessiva che costringe ripetutamente l’arbitro a fischiare il fallo.

MAZZARANI voto 7: Parte da esterno d’attacco, poi fa la mezzala, poi nuovamente l’esterno. È sempre nel vivo dell’azione. I compagni lo cercano e lui si fa trovare pronto, così come avviene in avvio di ripresa, quando deposita in rete il pallone della vittoria. Quarto gol in campionato, ventesimo in maglia rossazzurra. In questo momento è lui l’uomo in più dei rossazzurri.

CAMPLONE voto 5: Pronti via il tecnico rossazzurro rivoluziona l’undici iniziale visto nelle ultime settimane lanciando dal primo minuto Llama e Rizzo in mediana, Barisic e Curiale in avanti. Ne viene fuori un primo tempo senza emozioni, figlio di una manovra lenta e statica, che costringe il tecnico abruzzese al doppio cambio già prima dell’intervallo, con gli innesti di Rossetti e Welbeck per gli improponibili Llama e Barisic. La ‘controrivoluzione’ è completata in avvio di ripresa dall' inserimento di Matteo Di Piazza per il nervoso Rizzo. Va bene che l’elenco dei disponibili è sempre più ridotto, ma le scelte iniziali lasciano perplessi. E non poco…

AZ PICERNO voto 7: Nonostante la piena emergenza (ben nove i calciatori indisponibili fra i infortuni e squalifiche), e i limiti tecnici palesati, la matricola lucana disputa una gara più che dignitosa, contraddistinta da tanto cuore e da qualche errore di troppo nelle due fasi.

ARBITRO MONALDI voto 5,5: Vede bene in occasione delle due reti non convalidate agli ospiti. Un po’ meno quando fischia un fuorigioco inesistente a Dall’Oglio lanciato verso la porta lucana. Da rivedere la distribuzione dei cartellini.