Casertana-Catania, presentazione: "Con il sangue agli occhi"

Il gruppo dei rossazzurri riunito attorno al proprio condottiero Cristiano Lucarelli

Il gruppo dei rossazzurri riunito attorno al proprio condottiero Cristiano Lucarelli  Foto: CalcioCatania.com

Prima trasferta per gli etnei sul difficile campo di Caserta

SECONDA GIORNATA
Sabato 2 settembre si disputeranno le gare della seconda giornata del Girone C della Serie C 2017/2018. I rossazzurri saranno impegnati sul sempre ostico campo di Caserta contro i padroni di casa della Casertana. Dopo un turno il Catania ha un punto in classifica, zero i falchetti. Si giocherà all’ "Alberto Pinto" alle 18.30, arbitrerà Andrea Mei della sezione A.I.A. di Pesaro che sarà assistito da Macaddino e Cantiani.

CASERTANA: ESORDIO AL "PINTO"
I rossoblu allenati da Cristiano Scazzola sono reduci dalla sconfitta di Catanzaro. I campani sono usciti battuti per 2-1 dal "Nicola Ceravolo". Doppio vantaggio calabrese con Cunzi e l’ex Catania Luigi Falcone, per la Casertana ha accorciato Alfageme. Gli ospiti in diverse occasioni sono andati vicino al pareggio ma senza fortuna, vedendosi annullare anche una rete. Nella sfida con i rossazzurri mancherà il centravanti Padovan, espulso per doppia ammonizione nella gara d’esordio a dieci minuti dal 90'. La squadra del presidente D’Agostino si è mossa abbastanza bene sul mercato, piazzando dei colpi importanti: sono arrivati il portiere Benassi (ex Lecce), il terzino Donnarumma e l’attaccante Marotta dalla Juve Stabia, il giovane Tripicchio e Galli dal Crotone, Colli dal Bologna, Alfageme dal Padova e Padovan in prestito dalla Juventus. Presi anche De Rose, esperto centrocampista l’ultima stagione al Matera, e Jan Polák, difensore acquistato dallo Slovan Liberec, squadra che milita nel massimo campionato della Repubblica Ceca. Il centrale ceco in Italia ha vestito le maglie di Juve Stabia e Cremonese. Ieri è arrivato anche Turchetta dal Lecce.
Il mister dei falchetti - nel 2003 ha disputato undici partite e segnato due gol con la maglia del Paternò in Serie C1 - sembra prediligere il modulo 4-3-3, sabato esordirà al "Pinto".
Nella stagione precedente la Casertana ha concluso la regular season al nono posto con 49 punti. Ai play-off ha battuto il Siracusa in Sicilia per 2-0 e poi è stata eliminata dall’Alessandria al secondo turno, 1-1 in Campania, 3-1 per i grigi al ritorno.

CATANIA: PROVA TRASFERTA
La prima gara esterna per i rossazzurri in questo campionato sarà in quel di Caserta. La squadra di Lucarelli è reduce dal roboante successo di coppa contro l’Akragas, un 6-0 che fa ripensare alla gara d’esordio col Racing Fondi: per le occasioni create contro i pontini il risultato poteva essere più o meno simile a quello di martedì, dove si sono concretizzate per ben sei volte le occasioni da rete. Nel post partita di tre giorni fa il mister dell’elefante ha voluto tenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi in vista della trasferta in terra campana con le seguenti dichiarazioni: «se domani mattina (mercoledì, ndr) mi accorgo che qualcuno non è con il sangue agli occhi per preparare la partita di Caserta non monterà sul pullman e non verrà convocato. Noi vogliamo dimostrare a voi giornalisti, ai tifosi, un po’ a tutti, che anche in trasferta è cambiato il microchip mentale di come si affrontano le partite fuori casa, sapendo che tutte le squadre che giocano contro il Catania cercano la loro giornata di gloria. Quindi, sportivamente, e sottolineo sportivamente, dobbiamo odiare i nostri avversari, perché se loro possono ci fanno del male. Noi, da uomini con gli attributi, tutto questo non possiamo permetterlo». Le parole sono quelle giuste, difficile trovarne di meglio per rendere l’idea, speriamo lo siano anche i fatti. In partite come quella di domani sono tante le cose da non sbagliare per portare a casa i tre punti, in primis approccio alla partita e atteggiamento nel corso della stessa. Ieri si è concluso il mercato, sono arrivati Blondett e Fornito (il suo è un ritorno), sono partiti Anastasi, Pozzebon e il giovane Di Stefano; staranno fuori rosa Calil e Da Silva, entrambi in esubero.

LA SCORSA STAGIONE
La gara della scorsa stagione, giocata a Caserta, tra falchetti e rossazzurri terminò a reti inviolate. Era lo scorso 7 maggio e quel pareggio diede ad entrambe le compagini la possibilità di partecipare ai play-off.
Il Catania non ha mai vinto a Caserta, i padroni di casa hanno il dente avvelenato a causa dell’esito del loro primo match e in casa daranno il 110 per cento, ma se gli etnei mettono in atto idee e parole del loro condottiero questo tabù può essere sfatato già domani. Dai Catania!