Casertana-Catania: Un "preliminare" play-off da vincere!

Provarci è un obbligo

Provarci è un obbligo  Fonte: Nino Russo

La presentazione della gara tra campani ed etnei, valida per l'ultima giornata della regular season

IN CAMPO CON ORGOGLIO
Domenica 7 maggio si giocherà la 38ª e ultima giornata del girone C di Lega Pro. Le gare saranno tutte in contemporanea, calcio d'inizio alle 17.30. Il Catania sarà impegnato nell'ostica trasferta di Caserta allo stadio "Alberto Pinto", dove non ha mai vinto, contro i "falchetti" padroni di casa. L'arbitro sarà il signor Giua della sezione di Olbia, coadiuvato dai guardalinee Scarpa e Angotti. Nell'ultima di andata, al "Massimino", i rossazzurri si imposero di misura grazie al quinto centro in campionato di Mazzarani. Il match si giocò lo scorso 17 dicembre in un terreno di gioco ridotto ad un pantano per via delle piogge. Nei primi dodici minuti gli etnei colpirono due legni, un palo e una traversa, entrambi con Russotto. Gli uomini di Rigoli crearono delle buone occasioni da rete, così come gli ospiti, bravo e attento Pisseri in un paio di circostanze.

CASERTANA, DUE RISULTATI UTILI SU TRE PER I PLAY-OFF SICURI
Settimana difficile per i campani: dopo la sconfitta di domenica scorsa per 2-0 a Catanzaro, in una gara giocata davvero male dagli ospiti, la società ha deciso di esonerare il tecnico Andrea Tedesco e di affidare la squadra all'allenatore della Berretti Raffaele Esposito (ex calciatore rossazzurro). Questa decisione ha portato inoltre alle dimissioni del Dg Beppe Materazzi e del responsabile dell'area tecnica De Carne. I rossoblu si trovano al nono posto in classifica con 48 punti, davanti a quota 50 punti c'è la Paganese (domenica impegnata al "Granillo" contro una Reggina già salva), ma occhio dietro, dove ci sono tre squadre a 46 punti: Fondi (domenica ospita il Catanzaro che è in piena lotta salvezza), Andria (sarà impegnata nella pur sempre difficile trasferta di Lecce, nonostante i giallorossi siano già qualificati al secondo turno dei play-off e sicuri di non poter più raggiungere il Foggia promosso nei cadetti) e Catania. Pertanto, "numeri alla mano", quello di domenica contro gli etnei è un vero e proprio spareggio per raggiungere i play-off, nel quale i padroni di casa hanno il vantaggio, oltre a quello di giocare davanti al proprio pubblico, di avere a disposizione due risultati su tre, ovvero vittoria o pareggio. Nel caso si verificasse un punteggio di parità nel confronto del "Pinto" e la vittoria di Fondi e Andria nelle rispettive gare, la squadra ad essere estromessa dai play-off sarebbe il Catania. In caso di sconfitta dei campani però, gli etnei accederebbero agli spareggi, mentre la Casertana dovrebbe solo sperare che le altre due squadre con 46 punti non facciano entrambe bottino pieno. Con mister Tedesco i "falchetti" hanno fatto 9 punti nelle ultime dieci gare (cinque sconfitte, tre pareggi e due vittorie); 22 punti sono stati totalizzati nel girone d'andata, 28 in quello di ritorno. Si ricorda che alla Casertana (nel novembre scorso e a campionato in corso) sono stati inflitti due punti di penalizzazione.

CATANIA, UNA VITTORIA PER DARE UN SENSO ALLA STAGIONE
Con il successo di domenica scorsa per 3-1 sul Siracusa, il Catania si è conquistato la possibilità di giocarsi la qualificazione ai play-off nell'ultima di campionato, in quel di Caserta, in una sfida da dentro o fuori. I rossazzurri, per via della classifica avulsa, sarebbero attualmente esclusi dai play-off: sono infatti dodicesimi con 46 punti, gli stessi di Fondi e Andria che, rispettivamente decima e undicesima, hanno però una vittoria a testa negli scontri diretti fra le tre squadre a pari punti (Fondi-F. Andria 1-2; F. Andria-Fondi 0-1). Mentre gli etnei, contro pugliesi e laziali, hanno fatto quattro pareggi: F. Andria-Catania 0-0; Catania-F. Andria 0-0; Catania-Fondi 1-1; Fondi-Catania 1-1; l'Unicusano, come si può notare dai risultati, ha una migliore differenza reti). Dunque per la squadra di Giovanni Pulvirenti, alla sua seconda vittoria sulla panchina del Catania (in 9 partite con il tecnico acese in panchina, gli etnei hanno vinto appunto due volte, pareggiato una, e perso in ben 6 occasioni), potrebbe essere l'ultima partita per quanto riguarda la stagione in corso, ma anche no. In caso di vittoria infatti sarebbe matematica la partecipazione ai play-off e, nel caso di contemporanee vittorie di Fondi e Andria nei loro rispettivi incontri, a discapito della Casertana. E sempre nell'ipotesi che il Catania conquisti i tre punti a Caserta, significherebbe giocare almeno un'altra gara in questa stagione e ancora fuori casa: l'avversaria, in questo piacevole caso, sarebbe una tra Juve Stabia, Siracusa, Cosenza e Virtus Francavilla, a seconda della griglia finale che si andrà definendo con l'ultima giornata. Una vittoria dunque sarebbe l'ideale per dare continuità al buon successo nel derby con gli aretusei, ma soprattutto darebbe un importante significato ad una stagione nella quale si partiva, nonostante la penalità (a proposito ricordiamo che senza i 7 punti di penalizzazione il Catania sarebbe già aritmeticamente ai play-off), con l'obiettivo di disputare i play-off da protagonisti e che in caso di K.O. la renderebbe comunque deludente. Anche un pareggio potrebbe andare bene al Catania, ma almeno una tra Fondi e Andria dovrebbe uscire sconfitta dal proprio match.

LA PILLOLA DEL PRE-PARTITA
Nella decisiva sfida di domenica è curioso come in panchina siederanno due allenatori che a stagione in corso sono stati 'strappati' dalle rispettive selezioni Berretti. Situazioni simili per due compagini partite in estate con obiettivi diversi ma che, a novanta minuti dal gong, si trovano sulla stessa barca.
Caro Catania, una vittoria potrebbe mettere tutto a posto, ma si è consapevoli che portare a casa l'intera posta in palio non sarà per niente semplice. Dunque, quantomeno, fornisci una prestazione degna dei tuoi colori, della tua storia, della tua città e dei tuoi tifosi.