Buon compleanno Catania, amore senza categoria!

Auguri, amore nostro!

Auguri, amore nostro!  Foto: CalcioCatania.com

24 settembre 2018, l'anomalo compleanno numero 72 del Calcio Catania...

METTI UNA SERA, IN CENTRO, A CATANIA
di Enrico Salvaggio
24 settembre 1946, ore 21. A Catania, presso la sede provinciale del C.O.N.I., in via Costarelli n.8, sta per iniziare qualcosa di grande. Insieme a Gianni Naso, presidente provinciale del C.O.N.I. e promotore dell’iniziativa, sono presenti altri nove personaggi di rilievo del calcio cittadino. Fra essi spiccano il ragionier Angelo Vasta e l’imprenditore Santi Manganaro-Passanisi, presidenti rispettivamente della Virtus Catania e della Catanese Elefante. Dalla fusione di queste due società nasce in quella serata d’inizio autunno il “Club Calcio Catania”, che raffigura all’interno del proprio stemma una testa di elefante (evocativa del popolare Liotru) su un campo rosso e azzurro. Viene nominato in via provvisoria un commissario straordinario del sodalizio, che è proprio Vasta, ma di lì a poco la società provvede ad eleggere il primo presidente della sua storia, Santi Manganaro-Passanisi.


SENZA CATEGORIA, COME IL NOSTRO AMORE PER TE
di Salvo Emanuele

Il compleanno numero settantadue dell’Elefante è sicuramente fra quelli più “anomali” dell’intera storia del Catania. Anomalo, proprio così, perché, al 24 di settembre, il sodalizio rossazzurro non conosce ancora la categoria di appartenenza relativa alla stagione 2018/19. Un’anomalia, appunto, che non si verificava da venticinque anni tondi tondi, dalla roventissima estate 1993 che segnò, sostanzialmente, un punto epocale della storia del Liotru, scippato dalla Serie C1 dal Palazzo e spedito con fin troppa leggerezza nella polvere del dilettantismo, precisamente in Eccellenza.

Oggi come ieri, nel giorno in cui si ricorda la fondazione del Calcio Catania 1946, matricola federale 11700, l’Elefante è sospeso nel limbo dell’incertezza: sarà ripescaggio in Serie B o permanenza (per il quarto anno di fila) in C? Un dilemma logorante che si trascina con pesantezza dallo scorso 13 agosto, giorno del golpe firmato a quattro mani da FIGC e Lega B, e che ancora oggi, seconda giornata d’autunno, tiene in “ostaggio” sei squadre in attesa di conoscere il proprio presente/futuro.

Una situazione pirandelliana, un teatro dell’assurdo, che vede il Catania fermo, a livello di gare ufficiali, alla vittoria in Coppa Italia sull’Hellas Verona (capolista solitaria in Serie B!) del 12 agosto 2018. Una eternità. Un’attesa lunghissima e snervante, “ravvivata” – si fa per dire – da qualche partitella amichevole utile a mantenere la condizione fisica ed a non perdere…la pazienza.

Signori miei, nel giorno del suo settantaduesimo compleanno il Catania è senza categoria, così come l’amore per te. E poco importa se è stata Eccellenza o CND, A o C2, o se sarà B o C, per gli innamorati del rossazzurro, quelli veri, è un dettaglio secondario. Sceglietene una, fate in fretta, perché quella passione non può più esser trattenuta. A Catania non abbiamo bisogno di categorie, perché la passione per quei colori non ne conosce differenza. Buon compleanno Elefante, l’augurio più grande è quello di vederti nuovamente a rincorrere un pallone su un prato verde. Tu in campo, noi sulle tribune. Sempre.

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Auguri Catania!