Bisceglie-Catania ex: nel segno di Del Core e Simonelli

Gianni Simonelli, tecnico del Catania nel 1999-2000

Gianni Simonelli, tecnico del Catania nel 1999-2000  Foto: CalcioCatania.com

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai doppi ex passati e presenti

UN SOLO EX ATTUALE
In vista della gara tra Bisceglie e Catania, in programma domenica 9 dicembre alle ore 16:30 allo stadio “Gustavo Ventura”, fari puntati sui doppi ex passati e presenti. Negli attuali organici figura un solo ex: il difensore Giordano Maccarrone. Nato a Catania, il 9 aprile 1990, Maccarrone è cresciuto calcisticamente proprio nel vivaio rossazzurro fra il 2010 e il 2013. Esperienza a spezzoni, intervallata dai prestiti a Gubbio, Milazzo, Parma e Bellaria. Al Bisceglie dallo scorso 11 settembre. Senza nulla togliere al roccioso difensore marca liotru gli ex di maggior peso della storia rossazzurronera si chiamano Gianni Simonelli ed Umberto Del Core. Il primo, il ‘filosofo’ di Saviano, ha guidato il Catania nella stagione 1999-2000 nella ‘vecchia’ Serie C1, fallendo la qualificazione ai play-off promozione in un finale di campionato da suicidio. Qualche anno prima dell’esperienza catanese, nel 1996-97, spicca il decimo posto in Serie C2 conseguito sulla panchina del Bisceglie. Dalla Campania alla Puglia, da Simonelli a quell’Umbertino provvidenza – lanciato nel calcio professionistico proprio dal tecnico campano nel 1996-97 – che con un gesto di rara rapacità regalò al Catania il tanto agognato salto in Serie A nell’indimenticabile giornata del 28 maggio 2006.

Umberto Del Core, l’uomo della promozione 



MI RITORNI IN MENT…EX
La carrellata dei doppi ex di Bisceglie e Catania è completata da altri dieci personaggi. Giovanni Calvani rappresenta l’ex più distante dai giorni nostri. Attaccante barese, classe 1918, Calvani indossò il nerazzurro tra il 1939 e il 1941 e successivamente, nell’annata 1947-48, la maglia del Catania, totalizzando 19 presenze e 3 reti. Sul finire degli anni settanta si colloca il difensore Pantaleo De Gennaro, in rossazzurro nel biennio 1976-78 per un totale di 41 presenze, una rete e un’amarissima retrocessione in Serie C. Chi ha lasciato il segno in maglia rossazzurra è il difensore José Sparti, al Catania tra il 1993 e il 1997 per un totale di 107 presenze (quattro delle quali in Coppa Italia) distribuite tra l’Eccellenza, il C.N.D. e la Serie C2. Nei primissimi anni duemila si colloca il trequartista pugliese Lorenzo Battaglia, autentico giramondo. Giunto a Catania nel gennaio del 2000, Battaglia si rese protagonista di 4 reti, alcune delle quali decisive, come quella alla Juve Stabia nella vittoria etnea al “Menti”) in dodici gare nella squadra allenata proprio da Gianni Simonelli.

Marcello Pitino, anche lui nell'elenco dei doppi ex 



Nei primissimi anni duemila troviamo l’attaccante Almamy Doumbia, arrivato a Catania nel gennaio 2003 (nessuna presenza ufficiale), e il difensore Nicola Diliso, cresciuto calcisticamente proprio nel Bisceglie, in rossazzurro nella stagione cadetta 2003-04, spesso titolare nel 4-2-4 di mister Stefano Colantuono. Altro difensore dal passato biscegliese è Daniele Delli Carri, in nerazzurro tra il 1988 e il 1990. Al Catania come direttore sportivo, per parte della stagione 2014-15, Delli Carri finì la sua carriera catanese nel ‘deragliamento’ del 23 giugno 2015, inizio dello scandalo de “I treni del gol” che lo vide tra i principali protagonisti. In tempi recenti trovano posto il centrocampista Salvatore D'Ancora, centrocampista classe 1995, nel settore giovanile del Catania nella stagione 2012/13, e David Biancola, terzino destro di Porto Empedocle, cresciuto nel vivaio catanese, girato in prestito al Bisceglie nella stagione 2016-17 conclusa con la promozione in C. Compagno di squadra di Biancola anche Ousmane Diop, centrocampista senegalese classe 1994, passato nel settore giovanile rossazzurro nel biennio 2012-14. Chiusura con Marcello Pitino, attaccante dei nerazzurri a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, direttore sportivo del Catania nella stagione 2015-16.