Bisceglie-Catania, ex: da Del Core a D'Ancora...

Umberto Del Core, l'uomo della provvidenza

Umberto Del Core, l'uomo della provvidenza  Foto: CalcioCatania.com

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai doppi ex passati e presenti

UN SOLO EX ATTUALE
In vista della gara tra Bisceglie e Catania, in programma mercoledì 21 marzo alle ore 18:30 allo stadio “Gustavo Ventura”, la nostra attenzione sul fattore ex. Dodici i personaggi scovati nei meandri degli almanacchi ad avere trascorso parte della loro carriera – di calciatore o allenatore – col nerazzurro del Bisceglie e il rossazzurro del Catania. Spulciando gli attuali organici delle due compagini emerge un solo doppio ex. Si tratta di Salvatore D’Ancora, centrocampista campano classe 1995, al Bisceglie dalla scorsa estate, passato nella cantera di Torre del Grifo nella stagione 2012-13 prima di ritornare in Campania tra le fila di Juve Stabia e Cavese. Presente nella gara di andata, disputata al “Massimino” lo scorso 4 novembre (4-1 per i rossazzurri), in campo dal minuto 60’ al posto di Lugo Martinez.

Gianni Simonelli, tecnico del Catania nella stagione 1999-2000 



MI RITORNI IN MENT…EX
Se Salvatore D’Ancora rappresenta il presente, Giovanni Calvani rappresenta l’ex più distante dai giorni nostri. Aattaccante barese, classe 1918, Calvani indossò il nerazzurro tra il 1939 e il 1941 e successivamente, nell’annata 1947-48, la maglia del Catania, totalizzando 19 presenze e 3 reti. Sul finire degli anni settanta si colloca il difensore Pantaleo De Gennaro, in rossazzurro nel biennio 1976-78 per un totale di 41 presenze, una rete e un’amarissima retrocessione in Serie C. Le note liete presenti nell’elenco dei doppi ex di Bisceglie e Catania si fondano sui gol pesantissimi di Umberto Del Core, grande protagonista dell’ultima promozione in Serie A del Catania risalente alla stagione 2005-06. Due i periodi con la maglia del Bisceglie per l’attaccante barese: nel 1996-97 e per parte del 2014. Chi ha lasciato il segno in maglia rossazzurra è il difensore José Sparti, al Catania tra il 1993 e il 1997 per un totale di 107 presenze (quattro delle quali in Coppa Italia) distribuite tra l’Eccellenza, il C.N.D. e la Serie C2. Nei primissimi anni duemila si colloca il trequartista pugliese Lorenzo Battaglia, autentico giramondo. Giunto a Catania nel gennaio del 2000, Battaglia si rese protagonista di 4 reti (alcune delle quali decisive, come quella alla Juve Stabia nella vittoria etnea al “Menti”) in dodici gare nella squadra allenata da Gianni Simonelli. Nel curriculum del ‘filosofo’ di Saviano figura anche un’annata a Bisceglie, nella stagione 1996-97, conclusa al decimo posto in Serie C2.

Marcello Pitino, anche lui nell'elenco dei doppi ex 



A seguire, a cascata, emergono le figure del’attaccante Almamy Doumbia, arrivato a Catania nel gennaio 2003 senza mai giocare, e del difensore Nicola Diliso, cresciuto calcisticamente proprio nel Bisceglie, in rossazzurro nella stagione cadetta 2003-04, spesso titolare nel 4-2-4 di mister Stefano Colantuono. Altro difensore dal passato biscegliese è Daniele Delli Carri, in nerazzurro tra il 1988 e il 1990. Al Catania come direttore sportivo, per parte della stagione 2014-15, Delli Carri finì la sua carriera catanese nel ‘deragliamento’ del 23 giugno 2015, inizio dello scandalo de “I treni del gol” che lo vide tra i principali protagonisti. In tempi recenti trovano posto il difensore David Biancola, terzino destro di Porto Empedocle, cresciuto nel vivaio catanese, girato in prestito al Bisceglie nella scorsa stagione conclusa con la promozione in C. Compagno di squadra di Biancola anche Ousmane Diop, centrocampista senegalese classe 1994, passato nel settore giovanile rossazzurro nel biennio 2012-14. Chiusura con Marcello Pitino, attaccante dei nerazzurri a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, direttore sportivo del Catania nella stagione 2015-16.