Audace Cerignola-Catania 0-0: Al ''Monterisi'' arriva il terzo pari di fila
Rossazzurri in campo al ''Monterisi'' di Cerignola per la settima giornata di andata. Calcio d'inizio alle ore 17.30
RETI:
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Greco; Todisco, Martinelli, Visentin; Vitale, Paolucci (dal 20' st Spaltro), Bianchini (dal 1' st Moreso), Cretella (dal 26' st Ruggero), Russo; Cuppone (dal 26' st Gambale), Emmausso (dal 40' st D'Orazio). A disp.: Fares, Iliev, Cocorocchio, Labranca, Ligi, Parlato, Iansano, Sainz-Maza, Ballabile, Dabizas. All: Maiuri (squalificato), in panchina Scotto
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Pieraccini (dal 1' st Donnarumma); Casasola (dal 39' st Raimo), Corbari, Di Tacchio (dal 39' st Quaini), Celli; Lunetta, Stoppa (dal 12' st Cicerelli); Forte (dal 26' st Jimenez). A disp.: Bethers, Bottaro, Allegretto, Quiroz, Forti, D'Ausilio. All Toscano (squalificato), in panchina Napoli
ARBITRO: Stefano Striamo di Salerno
ASSISTENTI: Alessandro Marchese di Napoli e Luigi Ferraro di Frattamaggiore
IV UFFICIALE: Alessandro Recchia di Brindisi
FVS: Cristian Robilotta di Sala Consilina.
INDISPONIBILI: Aloi, Martic, Rolfini, e Caturano
DIFFIDATI: -
SQUALIFICATI: Toscano (1)
AMMONITI: Cretella, Moreso
ESPULSIONI:
RECUPERO: 4' pt, 5' st
NOTE: Pomeriggio soleggiato su Cerignola. Terreno in sintetico in buone condizioni. Gara che inizia con qualche minuto di ritardo per via di un problema alla rete della porta sita sotto la Curva Nord, ovvero quella dove sono presenti i duecento tifosi catanesi arrivati in Puglia.
SETTIMA GIORNATA DI ANDATA
Nella settima giornata del girone di andata il Catania di Mimmo Toscano rende visita al Cerignola. I rossazzurri, reduci dal pareggio di Trapani, ottenuto al termine di una prestazione convincente nella quale è mancato solo il gol (un paio...), cercano al "Monterisi" quel successo che manca da tre partite, ovvero dalla vittoria casalinga sul Monopoli dello scorso 6 settembre. Compito non semplice per gli etnei, impegnati in un terreno di gioco che, nei due precedenti, ha sempre portato delle sconfitte. Per quanto concerne la formazione di partenza mister Toscano (al secondo turno di stop, in panchina andrà ancora il vice Michele Napoli) sarà privo dei soliti Rolfini, Martic, Aloi e Caturano. Rientro, almeno in panchina, per Michele D'Ausilio. Nell'undici iniziale, rispetto a Trapani, largo a Stoppa sulla trequarti insieme a Lunetta. Solo panchina per Cicerelli e Jimenez. Direzione di gara affidata al signor Stefano Striamo di Salerno. Calcio d'inizio alle ore 17.30.
PRIMO TEMPO
Al settimo ci prova il Cerignola: cross profondo di Bianchini, campanile di Ierardi, uscita alta di Dini su Cuppone che sventa la minaccia. Al nono ci prova il Catania: cross di Lunetta dalla linea di fondo, sinistro di prima intenzione di Casasola, non perfettissimo, con la sfera che non riesce ad inquadrare la porta. All'undicesimo errore in uscita di Di Gennaro, provava ad approfittarne il Cerignola, ma il piatto destro di Emmanusso termina alto sopra la traversa. Al 15' erroraccio di Pieraccini che mette Cuppone in condizione di tirare in porta: l'attaccante dei pugliesi è però ipnotizzato da Dini in uscita. Al 18' altro errore di Pieraccini che si fa rubare palla da Emmausso: l'ex rossazzurro penetra in area catanese, mette in mezzo il pallone per Cuppone, con quest'ultimo che viene anticipato da Di Gennaro. Trenta secondi più tardi ci prova il Catania con Lunetta: sinistro in corsa dal limite dell'area con la sfera che termina a lato di poco. Al 23' occasione per il Catania ancora con Lunetta, splendidamente imbeccato da Casasola: la conclusione del numero 23 è parata da Greco. Subito dopo però, l'arbitro "cancella" l'azione ravvisando un fuorigioco dello stesso Lunetta. Un minuto dopo si fa male Forte. Nel frattempo, con il Catania in 10, Cerignola vicino al vantaggio con Paolucci: la conclusione del centrocampista è deviata in corner da Dini. Al 26' Forte lascia il campo definitivamente: al suo posto Kaleb Jimenez. Al 31' break del Catania, a spezzare il possesso palla del Cerignola: il contropiede di Stoppa è fermato fallosamente da Cretella, con quest'ultimo che rimedia l'ammonizione. Al 35' il contatto tra Ierardi ed Emmausso, in area catanese, costringe l'arbitro ad andare al monitor dell'FVS: la revisione non porta al presunto calcio di rigore richiesto dai locali. Minuto 39: lancio millimetrico di Di Tacchio, controllo perfetto di Lunetta che, al momento del tiro, viene però anticipato dalla chiusura di Russo. Al 43' occasionissima per il Catania: imbucata di Jimenez per Lunetta, pallonetto del numero 23 con la sfera che finisce la propria corsa sopra la traversa. Assegnati tre minuti di recupero, diventati poi quattro per via di un infortunio. Poco o nulla da segnalare durante il recupero. Al duplice fischio del signor Striamo di Salerno le due squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0 a 0.
SECONDO TEMPO
Squadre nuovamente in campo per la seconda parte di gara. Due i cambi effettuati dalle due squadre, uno per parte. Nel Catania fuori Pieraccini, in evidente difficoltà, sostituito da Donnarumma; Moreso per Bianchini il cambio dei padroni di casa. Al 2' brivido per il Catania: palla persa da Lunetta sulla trequarti etnea, palla che arriva a Cuppone, sinistro a giro fuori di un soffio. Al 4' filtrante di Cretella per Cuppone, tiro dell'attaccante respinto coi piedi dal sempre presente Dini. Trenta secondi dopo ammonito Moreso per un fallo tattico. Al sesto si fa male Mario Ierardi: il gioco rimane fermo per via dell'ingresso in campo dei sanitari del Catania. Il gioco riprende coi rossazzurri momentaneamente in 10 uomini. Ieradi rientra in campo, claudicante, in attesa del cambio (con Allegretto) che appare imminente. All'undicesimo ci prova il Catania con Corbari: destro dalla distanza, fuori bersaglio. Trenta secondi dopo entra in campo Cicerelli al posto di un deludente Stoppa. Al 16' ci prova proprio il numero 10 rossazzurro con un destro dai venticinque metri che però non inquadra la porta pugliese. Al 18' azione manovrata del Catania, conclusa da un colpo di testa di Lunetta, su traversone di Casasola, parato da Greco. Al 20' nel Cerignola fuori Paolucci, dentro Spaltro. Al 23' gol del Catania, con Lunetta, annullato dal signor Striamo per un intervento falloso di Corbari su Visentin. Al 26' doppio cambio per il Cerignola: fuori Cuppone e Cretella, dentro Gambale e Ruggero. Un minuto dopo occasione per il Catania: cross invitante dalla trequarti di Donnarumma, colpo di testa di Corbari che anticipa l'intervento di Lunetta, quest'ultimo piazzato in posizione più vantaggiosa. Fase della partita favorevole al Catania. A dieci minuti dalla fine Cerignola vicinissimo al gol con una clamorosa traversa colpita da Russo, autore di un destro in corsa violento. Al 37' ammonito Di Tacchio per un fallo su Vitale compiuto al limite dell'area catanese. Nel contempo doppio cambio per il Catania: dentro Quaini e Raimo al posto di Di Tacchio e Casasola. Al 40' Cerignola vicino al gol con Gambale: la conclusione dell'attaccante è fuori di un soffio. Trenta secondi dopo esce Emmausso, entra D'Orazio. Assegnati 5 minuti di recupero. Il recupero è inaugurato da un calcio di punizione per i padroni di casa disinnescato da Dini, sempre presente e puntuale. Al 49' erroraccio di Quaini che manda in porta Moreso: il destro del giocatore del Cerignola è deviato in angolo ancora una volta da Dini. Dagli sviluppi del corner, colpo di testa di Spaltro fuori di un soffio. Si tratta dell'ultima emozione: Audace Cerignola-Catania finisce 0-0.
