ESCL-Terlizzi: "Con Lo Monaco il Catania arriverà tra le prime otto"

Christian Terlizzi durante la stagione 2010/11

Christian Terlizzi durante la stagione 2010/11  Foto: CalcioCatania.com

Le dichiarazioni dell'ex difensore rossazzurro, in esclusiva su calciocatania.com.

E' intervenuto in esclusiva ai microfoni di CalcioCatania.com Christian Terlizzi, in rossazzurro dal 2007 al 2011. L'ex difensore del Catania ha espresso le proprie considerazioni osservando alcuni degli aspetti fondamentali per la rinascita degli etnei, esaltando in particolar modo le caratteristiche di quelli che secondo lo stesso giocatore sono ad oggi gli uomini chiave per il raggiungimento dell'obiettivo prefissato.

"Le mie impressioni sul Catania di oggi sono abbastanza chiare. Quella scesa in campo, dall'inizio del campionato ad oggi, è sicuramente una squadra condizionata dalla situazione che si è ritrovata a vivere. La penalizzazione è il mattone più pesante da smaltire: in un girone come questo dove tutti fanno a spallate per emergere, non è evidentemente facile uscirne. Tuttavia, conoscendo Lo Monaco e la sua grinta nel seguire i giocatori, sono convinto che questa squadra riuscirà ad arrivare tra le prime otto in classifica. Il direttore è il punto fermo del Catania: è lui che lo ha costruito e sarà nuovamente lui a rimetterlo in piedi".

"Il gruppo è un gruppo nuovo, forse anche per questo i risultati positivi faticano ad arrivare. Credo però che stia lavorando molto bene in difesa, lo dicono i numeri, e penso che il merito sia anche di Rigoli che sta forse attenzionando un po' di più la fase difensiva a discapito di quella offensiva. Ho avuto modo di conoscerlo questa estate a Torre del Grifo e mi ha dato delle impressioni positive, sa bene come valorizzare i suoi giocatori e questo è un punto a suo favore".

"Le prossime partite, quella contro la Paganese ma anche quella con il Messina per la gara di coppa, impegneranno parecchio la formazione rossazzurra che non può assolutamente fallire nei risultati. Nel match di domenica non bisognerà commettere lo sbaglio di sottovalutare l'avversario perchè non c'è nulla di scontato. Lo stesso varrà a Messina: lottare contro questa formazione fuori casa non sarà semplice e lo dice uno che ha vissuto altri derby, quelli "veri", con il Palermo. Ci sarà la pressione di dover vincere perchè questa è l'unica via per riportare il Catania là dove merita di stare. So che giocare con questa maglia emoziona, io ho vissuto 4 anni bellissimi ma anche un po' complessi, per cui comprendo cosa può significare indossarla. Probabilmente a gennaio si interverrà sul mercato in modo più importante e decisivo per affrontare la seconda parte del campionato. In attesa di questo momento però non resta che continuare a sudare".