Lo Monaco 'accende' il derby

Pietro Lo Monaco, da a.d. rossazzurro a rosanero

Pietro Lo Monaco, da a.d. rossazzurro a rosanero  Foto: Franco Barbagallo Acifotopress

A pochi giorni dal sfida del “Renzo Barbera” s’infiamma il “Derby di Sicilia". L'ex a.d. provoca, la società etnea risponde con un comunicato ufficiale, il dirigente rosanero controbatte. Prossima puntata? Sul campo

Al “Barbera” arriva il Barcellona…
A pochi giorni dal sfida del “Renzo Barbera” s’infiamma il “Derby di Sicilia”. La “miccia” è stata accesa questa mattina dall’ex amministratore delegato rossazzurro, oggi a.d. rosanero, Pietro Lo Monaco: “ Il Derby è una partita particolare, che sfugge ad ogni pronostico, ma giochiamo contro una corazzata. Il Catania è il Barcellona, sono tutti campioni, sono sicuramente in grado di fare una passeggiata ovunque. Noi, invece, piccoli come siamo ci auguriamo di poterli fronteggiare nel migliore dei modi”.
“Il nostro obiettivo stagionale – ha proseguito Lo Monaco – è la salvezza, mentre il Catania, considerando il potenziale della squadra, qualsiasi ulteriore traguardo che non sia il raggiungimento dell’ Europa sarebbe un fallimento. Per me il Catania è come un figlio: l’ho creato io. È la stessa squadra costruita da me, non è stato cambiato nulla”.
“Se saluterò il presidente Pulvirenti? No, non lo saluterò. Non ho mai detto e non voglio dire il vero motivo per cui sono andato via da Catania. Lui lo conosce perfettamente, è un discorso chiuso”.

Comunicato Calcio Catania
Le parole dell’ex a.d. non sono passate inosservate. Questa la risposta ufficiale della società rossazzurra: “La Società Calcio Catania, posta a conoscenza delle dichiarazioni ufficiali dell'Amministratore Delegato dell'U.S. Città di Palermo rese in questi giorni immediatamente precedenti l'incontro, intende non replicare in quanto da un lato le stesse si commentano da sole e dall'altro la violenza verbale, la volgarità e gli insulti non fanno più parte della nostra società, che ha uno stile improntato al rispetto delle regole, alla correttezza comportamentale ed al riconoscimento del valore della squadra avversaria”.

Replica…patetica
Altrettanto puntuale è arrivata la contro risposta di Pietro Lo Monaco ai microfoni di ‘Itasportpress’: “Non ho offeso nessuno, né tantomeno nelle mie dichiarazioni c’è violenza verbale o volgarità. Ho legittimato il valore del Catania paragonandolo persino al Barcellona. Evidentemente qualcuno non ha capito il senso del mio discorso. Ritengo il comunicato del Catania patetico, fuori luogo e assolutamente demenziale”. Le classiche schermaglie pre-derby che aggiungono ulteriore pepe ad una sfida già "pepata". Difficile, però, attendersi una nuova contro risposta proveniente da Via Magenta: parola al campo.